Il presente brevissimo articolo dà l’avvio a questa sezione e cerca di spiegare, in essenziale, un concetto che a me è molto caro. Un concetto che sta diventando attuale anche in Italia, adesso.

Si tratta del “valore legale” dei titoli di studio che, non solo secondo me, dovrebbe essere abolito.

“Non serve un foglio di carta appeso al muro per dimostrare di essere un ingegnere”.

Io stesso possiedo diverse competenze, musicali e non, che – non solo in Italia – non hanno nessuna possibilità di essere “certificate”, o che per pigrizia o disinteresse non mi sono mai dato la pena di far “certificare” mediante un percorso scolastico o degli esami. Per queste ragioni ho sempre pensato che non sono i titoli i studio, appunto, che garantiscono la professionalità di una persona.

Vi invito a vedere il video che ho qui linkato, il quale dice molto più di quanto possa dire io, e a partecipare a questa consultazione pubblica, indetta dal MIUR.

Grazie per  l’attenzione.